Fantasia di Pietra
Questa angolazione dal basso accentua tutto il meraviglioso caos architettonico di Coppedè. Gli edifici sembrano inclinarsi l'uno verso l'altro, sussurrando storie di fate e mostri di pietra. Il forte contrasto con il cielo e quelle soffici nuvole conferisce un'atmosfera da film d'epoca, trasformando il quartiere in un'ambientazione da favola dove è facile perdersi.
Guardando verso l'Olimpo
Ci si sente incredibilmente piccoli sotto un soffitto così vivido. Questa angolazione dal basso verso l'alto enfatizza la forza della scultura in primo piano, che sembra voler uscire dalla cornice direttamente nel mondo degli dei dipinti sopra. È un dialogo affascinante tra pietra, pittura e luce.
Lo Spirito della Pietra
Ho scelto di immortalare la cattedrale in bianco e nero perché ho ritenuto che le sfumature di grigio esaltassero la vecchia consistenza della pietra molto meglio di qualsiasi colore. È un'immagine di solidità e tranquillità. Adoro il modo in cui le linee rigide dell'architettura si perdono in quel cielo denso, dando l'impressione che l'edificio non sia solo un edificio, ma una presenza che veglia sulla città da generazioni. È quel momento di silenzio monumentale che ti fa fermare per un istante.
Alba sulla Città Addormentata
La calda luce del mattino si insinua sui vecchi tetti, accarezzando il campanile che veglia sulla città ancora avvolta nella nebbia. In lontananza, le montagne si ergono silenziose, mentre i primi raggi del sole risvegliano le strette vie e le case storiche. Uno scenario che cattura il silenzio, il tempo sospeso e la bellezza discreta di una città italiana nei primi istanti del giorno.
Simmetria Sacra
Nella quiete di un'antica chiesa, l'architettura diventa una tela su cui dipingere uno spettacolo di luce divina. Il titolo "Simmetria Sacra" descrive perfettamente l'equilibrio compositivo, dove ogni linea e ornamento trova la sua corrispondenza speculare, creando un'armonia visiva pressoché perfetta. Ma la vera magia dell'immagine risiede nell'inaspettata dualità cromatica: un lato del soffitto è immerso in una luce calda e dorata, terrena e intrisa di storia, mentre l'altro è avvolto da un'aura fredda e violacea che sembra appartenere a un altro mondo, etereo e misterioso. È una conversazione silenziosa tra caldo e freddo, tra umano e divino: una perfetta simmetria non solo di forma, ma di spirito.