Forza in movimento
Siamo abituati a pensare ai cigni come a creature estremamente delicate e statiche. Qui ho voluto catturare l'altro loro lato: l'energia pura e la forza. Ho colto l'esatta frazione di secondo in cui le ali hanno colpito l'acqua. L'ho trasformata in bianco e nero in modo che l'attenzione cadesse solo sulla forma, sulle gocce d'acqua congelate a mezz'aria e sul movimento.
La ricompensa di essersi persi
Questa foto ha una storia divertente. Mi sono svegliato alle 5 del mattino e ho pedalato per 12 chilometri al freddo, seguendo una scorciatoia sul GPS verso un lago. Il lago non c'era e la strada finiva semplicemente in un campo. Ero stanco e frustrato, ma quando ho alzato lo sguardo, ho visto questo paesaggio. I colori tenui dell'alba, la nebbia silenziosa e l'albero solitario mi hanno ricordato che a volte è bello perdersi.
Silenzio e rumore
Scattata alle Sorgenti di Santa Susanna, questa è probabilmente la mia foto preferita di quella giornata. Sono stato attratto dall'enorme contrasto che avevo davanti a me: in alto, il cigno galleggiava con grazia, in un silenzio perfetto, quasi come su uno specchio. E proprio sotto, l'acqua scrosciava con forza e rumore. Ho scelto di lasciarla in bianco e nero per far risaltare ancora di più questa differenza tra calma e caos.
Fonte interna
Una silhouette si erge su una collina al tramonto. Il sole, perfettamente allineato dietro di lei, crea l'illusione che la luce non provenga dal sole, ma emani direttamente dal suo essere. Una metafora della forza interiore.