"In un tranquillo anfratto della montagna, fuori stagione, la vecchia stazione della seggiovia si erge come una sentinella arrugginita. In alto, un cielo drammatico, carico di nubi temporalesche, preannuncia pioggia e getta un'ombra pesante sul paesaggio. Ma in lontananza, come una promessa, un ultimo raggio di sole penetra, inondando una collina di una luce dorata, quasi irreale. È un quadro di contrasti: tra la malinconia dell'attesa e la bellezza di un attimo fugace, tra la potenza travolgente della natura e l'impronta lasciata dall'uomo."